E’ tra le prime 4 regioni più prolifiche come produzione di vino in bottiglia (con Veneto, Piemonte, Toscana, mentre Puglia e Sicilia primeggiano per produzione di vino sfuso), siamo intorno al 10%
del totale italiano. La DOC COLLI PIACENTINI è la continuazione geografica del Monferrato e dell'Oltrepò Pavese con i quali condivide i vitigni CROATINA (BONARDA) e la BARBERA i quali danno origine a
diverse versioni di cui la più famosa è il GUTTURNIO. Siamo entrati nella cintura territoriale dei vini frizzanti che qui si definiscono "mossi". La DOC TREBBIANO DI ROMAGNA va da Bologna a Ravenna
ed è caratterizzata dall'omonimo vitigno TREBBIANO ROMAGNOLO, forse il più produttivo al mondo,come UGNI BLANC per Cognac e Armagnac. Andando verso la costa entriamo in Romagna e incontriamo la prima
e unica DOCG regionale, ALBANA DI ROMAGNA: prende il nome dal vitigno ALBANA ed è presente nelle versioni secco, amabile, dolce, passito. La zona tra Parma, Reggio Emilia e Modena costituisce la
patria del LAMBRUSCO. Forse la maggiore produzione si trova nella DOC REGGIANO dove si ahnno diverse tipologie di Lambrusco quali MAESTRI - MARANI - MONTERICCO - SALAMINO con aggiunta di ANCELLOTTA.
In provincia di Modena esistono altre 3 DOC legate a cloni del Lambrusco: LAMBRUSCO DI SORBARA - LAMBRUSCO GRASPAROSSA DI CASTELVETRO - LAMBRUSCO SALAMINO DI S.CROCE. Anche se quello di Grasparossa
comincia ad essere un po' più strutturato per la presenza di zone collinari, questi vini non hanno la pretesa di essere grandi anche se la ricca gastronomia del luogo (salumi, bolliti, ecc.) è di
assoluto livello e si sposa con la genialità di questi prodotti.