Il Friuli Venezia Giulia ha una produzione di bianchi pregiati assolutamente inarrivabili anche per la sua posizione geografica, in quanto il mare Adriatico ha una funzione mitigatrice del clima ma la latitudine offre giornate calde e notti molto fredde. Si hanno così notevoli profumi ma anche grandi strutture con un corpo deciso ed un piacevole corredo di morbidezza. Le DOC COLLIO, COLLI ORIENTALI DEL FRIULI, FRIULI ISONZO, CARSO sono divise solamente per motivi storici e non geografici, in quanto prima della Iª Guerra Mondiale qui correva il confine tra l’Italia e l’Austria. Qui c’è assoluto livello per vini CHARDONNAY, SAUVIGNON, PINOT BIANCO del COLLIO e dei COLLI ORIENTALI DEL FRIULI, ma anche la presenza di vitigni autoctoni quali RIBOLLA GIALLA e PICOLÍT. Da quest’ultimo si ottiene un vino dolce e la sua particolarità è che il suo grappolo è affetto da aborto floreale. Un altro vitigno importante è il VERDUZZO FRIULANO che troviamo nella DOCG RAMANDOLO, la prima DOCG della regione che si è affrancata dalla DOC COLLI ORIENTALI DEL FRIULI per la produzione di questo vino ottenuto in parte da uve surmaturate ed in parte da uve appassite.