Il territorio presenta condizioni climatiche e territoriali favorevoli alla coltivazione della vite, dovute alle ampie zone collinari che si succedono, intervallate da fiumi a carattere torrentizio, e che degradano verso il mare, dal quale spira una brezza salmastra; tuttavia questi requisiti non sono mai stati sfruttati appieno, se non negli ultimi anni. Oggi si guarda con attento interesse una regione che sta maturando, e grazie a cambiamenti relativi alla fisionomia dei vigneti, a oculate scelte produttive legate a minori rese per ettaro, lavori in cantina mirati all'ottenimento di vino di qualità piuttosto che di quantità, le Marche si affacciano sul mercato nazionale con prospettive di ampio respiro.La vite è presente nelle Marche da tempo immemore, infatti si hanno ritrovamenti di fossili di Vitis Vinifera risalenti all'Età del ferro, e il vino prodotto nella regione del Piceno, era già famoso agli antichi Romani. La produzione di vini bianchi copre il 60-70% della produzione globale, il resto è ben assortito e possiamo trovare vini rossi secchi, amabili, dolci, da carne da pesce, da tutto pasto e da dessert.