La Toscana è un'importante realtà italiana (non diciamo la più grande per non far torto a qualche altra regione) con grande produzione, il CHIANTI è il vino più imbottigliato con almeno 120 milioni di bottiglie. E' prevalentemente legata al vitigno SANGIOVESE che a seconda della zona prende un nome diverso: a Montalcino si chiama BRUNELLO, a Scansano si chiama MORELLINO, a Montepulciano c'è il PRUGNOLO GENTILE. Altre realtà sono il TREBBIANO TOSCANO e il MOSCATO. In Toscana attualmente sono presenti numerose DOCG. Le denominazioni più antiche sono il BRUNELLO DI MONTALCINO e il VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO, seguite da CHIANTI, CHIANTI CLASSICO, CARMIGNANO, VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO. I produttori in grado di sostenere grossi investimenti hanno così avviato delle sperimentazioni in vigna e in cantina dalle quali si sono presto ottenuti dei vini di qualità superiore rispetto ai prodotti di punta delle case stesse. Questa ricerca ha introdotto il concetto di SUPERTUSCANS, che rappresentano la scelta di alcuni produttori di fare un vino senza doversi attenere rigorosamente al disciplinare di produzione, ma facendolo a loro piacimento uscendo dalle DOC e retrocedendo tra i Vini da Tavola. Questi produttori hanno fatto vini con SANGIOVESE in purezza che hanno trovato grande riscontro sul mercato.